Organizzazione ascon, sycon, leucon e classi dei poriferi

I poriferi sono le comunissime spugne di mare.



Organizzazione Ascon, Sycon e Leucon

  • Una spugna come quella descritta nei nostri appunti sulle caratteristiche dei poriferi, con un grande spongocele, è detta Ascon. Le spugne Ascon sono chiaramente destinate a rimanere di piccole dimensioni perché all’aumentare della taglia il coanoderma, che è la superficie filtrante, non sarebbe sufficiente per nutrire tutto l’organismo.
    Sono le spugne calcaree più semplici e sono caratterizzate da uno spongocele le grandi dimensioni strutturato a sacco singolo.
  • Per raggiungere dimensioni maggiori le spugne adottano una struttura di tipo Sycon, in cui la superficie filtrante è aumentata grazie alla presenza di invaginazioni della parete del coanoderma. La maggior parte delle spugne calcaree e silicee più complesse hanno una struttura di questo tipo.
  • Il massimo dell’evoluzione dei poriferi è l’organizzazione di tipo Leucon in cui lo spongocele non esiste più perché le invaginazioni del coanoderma si chiudono in camere flagellate con canali che confluiscono tra di loro portando l’acqua all’esterno. Tutti i canali confluiscono in un unico canale che permette la fuoriuscita dell’acqua dall’osculo, apertura che è comune a tutte le spugne.
    In quest’organizzazione la superficie filtrante è notevolmente aumentata rispetto al volume della spugna.
Fonte: biologiamarina.eu

Le diverse classi dei poriferi

Nel phylum dei poriferi troviamo quattro classi in base al tipo di spicole e al loro ordinamento nel mesoilo. Ricordiamo che le spicole vengono secrete dagli scleroblasti e dai fibroblasti, i tipi cellulari presenti nel mesoilo.

  • Spugne calcaree (Calcispongiae): hanno spicole formate da calcite cristallina e carbonato di calcio che non sono connesse tra loro. Appartengono a questa classe le spugne più semplici.
  • Spugne vitree (Hyalospongiae): hanno spicole silicee che formano complessi tra loro.
  • Spugne silicee e cornee (Demospongiae): alcune hanno spicole silice, altre spicole formate da silicio e spongina mentre altre ancora hanno spicole formate solo da spongina. Rappresentano oltre il 90% di tutti i poriferi noti.
  • Spugne coralline (Scherospongiae): hanno uno scheletro coralliforme formato da cristalli di aragonite con una matrice calcarea in cui sono incluse spicole silicee e fibre cornee di spongina.



Autore dell'articolo: Admin

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