Classificazione dei batteri in base alla tolleranza alla pressione idrostatica

Mentre le variazioni del valore di pressione atmosferica sulla superficie terrestre non influenzano la crescita batterica alti valori di pressione idrostatica, superiori a 400 atm (corrispondenti a una colonna d’acqua di almeno 4000 metri di altezza), possono avere un effetto inibitorio sulla crescita.



In base alla tolleranza alla pressione idrostatica i batteri si dividono in:

  • Barotolleranti: crescono in maniera ottimale alla pressione atmosferica ma tollerano senza conseguenze alte pressioni. Sono i microrganismi delle profondità marine.
  • Barofili: richiedono alte pressioni per la crescita e sono inibiti alla pressione atmosferica.
  • Barofili estremi: incapaci di crescere a pressioni inferiori alle 300 atm ed hanno un optimum di circa 700 atm.

I barofili estremi sono difficilissimi da studiare, quando si trovano a pressioni idrostatiche elevate sono nella loro forma compatta e sono attivi, mentre a pressioni inferiori sono nella loro forma rilassata e non sono attivi.

Autore dell'articolo: Admin

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