Microscopio laser a scansione confocale

Questi microscopi consentono di superare via via alcuni limiti dei microscopi a fluorescenza, così come quelli degli ottici. In un microscopio ottico convenzionale la sorgente luminosa illumina una vasta area del campione e rende visibili tutti gli elementi presenti nel campo. L’immagine può risultare scura, indistinta e fitta di oggetti non tutti a fuoco.

Funzionamento del microscopio a scansione confocale

Nel microscopio confocale un raggio laser focalizzato colpisce un punto del campione, solitamente trattato con sostanze fluorescenti. La luce emessa dal campione illuminato con il laser viene raccolta su un piano, mentre la luce fuori fuoco proveniente dalle aree del campione situate sopra e sotto il piano del fuoco viene praticamente bloccata, consentendoci di avere un’immagine nitida e ben visibile.



Osservando un campione in cui abbiamo più batteri stratificati con questo microscopio mettiamo a fuoco un determinato piano (elemento) di questo campione pluristratificato. Con la manopola del fuoco possiamo decidere quale struttura mettere a fuoco mentre tutto il resto rimarrà sfocato (al microscopio ottico questo non si può fare).

Il metodo di formazione dell’immagine in un microscopio confocale differisce da quello di un microscopio composto convenzionale per il fatto che, mentre nel secondo il fascio di illuminazione investe l’intero campione e forma istantaneamente l’immagine sul rivelatore, nel primo la luce proveniente dalla sorgente illumina l’oggetto un solo punto per volta ed è necessaria una scansione per formare l’immagine finale.

Abbiamo detto che con questo microscopio possiamo mettere a fuoco un determinato punto di un piano utilizzando il laser. Il puntatore laser si muove su tutti i punti del piano come una sorta di scanner, formando l’immagine di questo piano che viene registrata e messa da parte.

Dopo di che il laser cambia piano (va su quello inferiore, superiore ecc perché abbiamo un campione pluristratificato) mette a fuoco e fa lo stesso discorso di scannerizzazione. Dopo di che il microscopio mette insieme tutte queste immagini dei vari piani e ne viene fuori un’immagine tridimensionale con tutti i piani a fuoco.



In questa immagine possiamo notare la differenza tra la stessa immagine vista al microscopio ottico e vista al microscopio laser a scansione confocale.

Immagine al microscopio confocale

Libro di testo

Gli appunti di microbiologia presenti sul nostro sito sono quelli che io stesso ho utilizzato per preparare l’esame. Come saprete, però, i libri di testo sono indispensabili perché ci permettono di addentrarci più a fondo negli argomenti e ci permettono di capire gli argomenti che a lezione sono stati poco chiari. Clicca qui per i libri di microbiologia consigliati per gli studenti di biologia.
Io personalmente, per preparare l’esame, ho usato il Brock.

Autore dell'articolo: Admin

In questo sito voglio mettere a disposizione, gratuitamente, tutti gli appunti che mi hanno aiutato nel superamento degli esami della triennale. Per sostenere il progetto potete acquistare, direttamente dal sito, i libri di testo. Per voi non ci sarà nessun sovrapprezzo, ma questo mi consente di ottenere una piccola commissione. Un'ultima cortesia: disattivate AdBlock, le pubblicità mi aiutano a finanziare questo progetto..a voi non costa nulla!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *