Antisettici e disinfettanti: controllo della crescita microbica

Quando si parla di controllo della crescita microbica lo scopo che ci si prefigge è duplice:

  • Distruggere i patogeni e prevenire la loro trasmissione.
  • Ridurre o eliminare i microrganismi responsabili della contaminazione dell’acqua, dei cibi e di altre sostanze.

Il controllo della crescita microbica si può ottenere mediante:

  • La disinfezione: processo con cui vengono uccisi, inibiti o rimossi i soli microrganismi patogeni. Tuttavia, si ha anche una sostanziale riduzione della popolazione microbica totale. È generalmente impiegata su oggetti inanimati. Si usano dei disinfettanti.
  • L’antisepsi: processo con cui vengono uccisi o inibiti i patogeni. Si ha riduzione della popolazione microbica totale. Sono utilizzati sui tessuti vivi.
  • La sterilizzazione: processo con cui vengono distrutte o rimosse da un oggetto o da un habitat tutte le cellule vive, le spore ed i virus.

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Disinfettanti: tipi e meccanismo d’azione

Agiscono alterando irreversibilmente uno o più costituenti essenziali attraverso molteplici meccanismi:

  • Alcool (solubilizza i lipidi)
  • Cloro gassoso (agente ossidante)
  • Detergenti cationici (interagiscono con i fosfolipidi di membrana)
  • Composti clorati (agenti ossidanti)
  • Solfato di rame (precipita le proteine)
  • Ossido di etilene (agente alchilante)
  • Formaldeide (agente alchilante)
  • Composti fenolici (denaturano le proteine)
  • Acido peracetico (forte agente ossidante)

Antisettici: tipi e meccanismo d’azione

Vengono utilizzati per disinfettare mani e ferite superficiali. Sono poco tossici per l’uomo.

  • Alcool (solubilizza i lipidi)
  • Composti contenenti fenolo (distruggono la membrana cellulare)
  • Detergenti cationici (interagiscono con i fosfolipidi di membrana)
  • Perossido d’idrogeno (agente ossidante)
  • Composti iodofori (agenti ossidanti)
  • Nitrato d’argento (precipita le proteine)

Condizioni che influenzano l’efficacia di un agente antimicrobico

  • Dimensione della popolazione: se una popolazione è più estesa ci vuole più tempo per abbatterla.
  • Composizione della popolazione: batteri diversi hanno strutture diverse e sono sensibili in modo diverso ai vari disinfettanti.
  • Concentrazione dell’agente antimicrobico: aumentando le quantità aumenta anche la sua efficacia.
  • Durata dell’esposizione: maggiore è la durata più efficace sarà l’agente antimicrobico.
  • Temperatura: temperature più elevate incrementano l’azione di un disinfettante o di un antisettico.
  • Condizioni ambientali locali: bisogna considerare in che forma si trova il batterio che dobbiamo distruggere nell’ambiente. Si può trovare in forma libera, isolato o nel biofilm (difficili da distruggere).

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