Raccolta di campioni genito-urinari

Il metodo più facile è il prelievo delle urine, che dovrebbe essere raccolta da una vescica in cui l’urina non è stata per più di 5 ore. Questo perché se ci sono dei batteri potrebbero replicarsi nella vescica, in quanto l’urina è un ottimo terreno di coltura in cui i batteri potrebbero riprodursi. Se ciò accadesse avremmo dei risultati non veritieri.

Ci sono delle regole per raccogliere i campioni di urina:

  • Lavare le mani con acqua e sapone e asciugarsi.
  • Lavare i genitali esterni e asciugare con garze sterili.
  • Generalmente non si ritengono valide le urine del primo mitto della mattina.
  • Lasciare defluire il primo mitto di urine.
  • Raccogliere in un contenitore sterile a bocca larga il mitto intermedio.
  • Chiudere accuratamente il contenitore.
  • Scrivere nome cognome sull’etichetta.

Dal momento della raccolta delle urine al momento dell’esame deve trascorrere il minor tempo possibile. I limiti dei tempi sono:

  • 30 minuti se le urine rimangono a temperatura ambiente.
  • 6 ore se vengono mantenute a +5°C.
  • 24 ore se mantenute a temperatura ambiente, con l’aggiunta di sostanze quali l’acido borico all’1.8% che preserva la carica microbica iniziale.

Per le infezioni genitali ci sono vari prelievi.

Vari tipi di campioni uro-genitali

Autore dell'articolo: Admin

In questo sito voglio mettere a disposizione, gratuitamente, il materiale didattico che ho utilizzato per lo studio. Gli appunti sono una sintesi tra appunti di lezione, libri di testo, slide, materiale trovato online. Per sostenere il progetto potete acquistare, direttamente dal sito, i libri di testo. Per voi non ci sarà nessun sovrapprezzo, ma questo mi consente di ottenere una piccola commissione. Un'ultima cortesia: disattivate AdBlock, le pubblicità mi aiutano a finanziare questo progetto..a voi non costa nulla!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *