Criteri di casualità in uno studio epidemiologico

Qualsiasi metodo statistico non può costituire, di per sé, la prova che un’associazione tra due fenomeni sia basata su una relazione causa-effetto. Infatti, la prova deve avvenire seguendo una metodica accettata nel mondo scientifico, e cioè verificando la rispondenza a precisi criteri di causalità.

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Determinazione di un’associazione causale tra fattore di rischio e malattia

  • Relazione temporale: l’esposizione al presunto Fattore di Rischio precede sempre temporalmente l’insorgenza della malattia?
  • Plausibilità biologica: vi è un meccanismo d’azione noto che possa spiegare la relazione tra fattore di rischio e malattia?
  • Forza o grado: vi è un’associazione statistica tra fattore di rischio e malattia? (STUDIO COORTE O CASO CONTROLLO)
  • Consistenza: vari studi, di diverso tipo e in diverse realtà, hanno portato a conclusioni simili?
  • Relazione dose-risposta: all’aumentare dell’esposizione al FR si riscontra un aumento dell’incidenza della malattia?
  • Assenza di fattori di confondimento: è stato analizzato il ruolo di tutti i FR noti che hanno rilevanza nello sviluppo della malattia in studio?

Autore dell'articolo: Admin

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