Il carrier del citrato: struttura e funzioni

Come abbiamo già detto nel precedente articolo la sintesi degli acidi grassi parte dal trasporto del citrato dalla matrice al citosol. Il carrier del citrato (o carrier degli acidi tricarbossilici), detto anche CIC, è situato a livello della membrana mitocondriale interna.

Struttura del carrier

È formato da circa 300 amminoacidi ed è di circa 30KDalton. Le estremità carbossi e ammino-terminale sono esposte nello spazio intermembrana. È organizzata in 3 domini transmembrana e ogni dominio è di circa 100 amminoacidi formato da due alfa-eliche transmembrana connesse da loop idrofilici che sporgono da un lato e dall’altro della membrana interna.

Il carrier del citrato è presente in forma omodimerica nella membrana mitocondriale interna, anche se la letteratura recente dice che si trova in forma tetramerica. C’è anche la teoria “carrier armada” secondo cui carrier diversi si associano per facilitare il trasporto tra mitocondri e citosol.

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Il CIC negli epatociti

Il CIC è espresso particolarmente in quei tessuti in cui avviene la sintesi degli acidi grassi.

Le funzioni negli epatociti sono diverse:

  • Fornisce al citosol una fonte di carbonio, cioè fornisce al citosol l’acetil-CoA in forma di citrato.
  • Fornisce potere riducente in forma di NADPH, dalla reazione catalizzata dall’enzima malico.
  • Connette il metabolismo lipidico e quello glicidico. Un eccesso di carboidrati innesca la sintesi degli acidi grassi ma soprattutto il carrier funziona come un ulteriore sistema navetta di equivalenti riducenti: nella reazione da ossalacetato a malato gli equivalenti riducenti vengono trasferiti al malato che poi li riporta nei mitocondri. Rivedi queste reazioni cliccando qui
  • È una proteina che svolge un ruolo chiave nella lipogenesi epatica. È da questa proteina che parte la sintesi dei lipidi.

Il carrier del citrato negli epatociti può essere considerato un sensore metabolico che può essere regolato a livello nutrizionale, infatti bloccando il carrier si può bloccare la sintesi dei grassi.



Il CIC nelle altre cellule

Nelle cellule beta del pancreas si è visto che è coinvolto nella regolazione della secrezione di insulina in risposta ad elevate concentrazioni di glucosio nel plasma.

Negli spermatozoi è coinvolto nel processo della capacitazione, il processo mediante il quale lo spermatozoo diventa in grado di fecondare l’uovo. Negli spermatozoi l’acetil-CoA serve per la sintesi del colesterolo, che è un modulatore della fluidità delle membrane. Il colesterolo rende la membrana degli spermatozoi capace di fondersi con quella delle cellule uovo.

Nelle cellule del sistema immunitario partecipa al processo dell’infiammazione perché le molecole di Acetil-CoA vengono utilizzate per la sintesi delle prostaglandine.

Inoltre, può (solo in drosophyla) essere coinvolto nel mantenimento della stabilità cromosomica. La stabilità dei cromosomi dipende dall’acetilazione e dalla deacetilazione delle proteine istoniche e chiaramente per acetilare sono necessarie molecole di Acetil-CoA.



Autore dell'articolo: Admin

Laureato con 110 e lode alla triennale in Scienze Biologiche e, da Ottobre, sarò studente di Nutrizione Umana nella laurea magistrale in Biologia. In questo sito voglio mettere a disposizione, gratuitamente, tutti gli appunti che mi hanno aiutato a sostenere tutti gli esami della triennale. Potete acquistare, direttamente dal sito, i libri di testo e non solo. Una cortesia: disattivate AdBlock, le pubblicità mi aiutano a finanziare questo progetto..a voi non costa nulla!

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