I 7 prodotti del catabolismo proteico e i loro destini

Conosciamo già quali sono i nomi, i simboli e le strutture dei 20 amminoacidi. In questo articolo andiamo ad introdurre il discorso del catabolismo delle proteine, cominciando a parlare dei prodotti che si ottengono dopo la rimozione del gruppo amminico e del loro destino metabolico.

Catabolismo delle proteine

Nel catabolismo il gruppo amminico degli amminoacidi è indirizzato al ciclo dell’urea, mentre lo scheletro carbonioso che rimane subisce varie trasformazioni di natura catabolica con lo scopo di produrre energia.

Il catabolismo degli amminoacidi, costituenti delle proteine endogene e di quelle introdotte con gli alimenti, avviene principalmente nel fegato.



Dal catabolismo dei 20 amminoacidi proteici o standard, dopo il distacco del gruppo amminico e il suo indirizzamento verso il ciclo dell’urea, si ottengono 7 prodotti principali in grado di convergere verso il ciclo di Krebs.

Gli scheletri carboniosi degli amminoacidi, privati del gruppo amminico, presentano diversi destini metabolici a seconda delle condizioni metaboliche dell’organismo e quindi a seconda dello stato di nutrizione. Si formano sempre i 7 prodotti principali ma hanno un destino differente in base alla dieta che si segue.

I 7 prodotti principali

  • Acetil-CoA (2C).
  • Acetoacetil-CoA (4C): due molecole di acetil unite insieme.
  • Piruvato (3C).
  • Ossalacetato (4C).
  • Alfa-chetoglutarato (5C).
  • Succinili-CoA (4C)
  • Fumarato (4C)

Le prime due molecole derivano da un gruppo di amminoacidi detti chetogenici, che producono Acetil-CoA e Acetoacetil-CoA. Sono detti chetogenici perché danno origine a precursori dei corpi chetonici che possono andare incontro alla via della chetogenesi in base alle condizioni metaboliche.

Le altre 5 molecole (che sono precursori del glucosio) derivano da un gruppo di amminoacidi detti gluconeogenici. Non è comunque detto che queste 5 molecole vengano utilizzate per produrre glucosio perché il loro destino dipende sempre dalle condizioni metaboliche.

Destini metabolici degli scheletri carboniosi

Sono 4:

  • Degradazione completa a CO2 e H2O con produzione di energia sotto forma di ATP. In questo caso gli aa vengono utilizzati a scopo energetico. Questo si verifica nelle diete normocaloriche iperproteiche.
  • Gluconeogenesi che porta alla produzione di glucosio.
  • Chetogenesi con produzione di corpi chetonici.
  • Sintesi di acidi grassi. Questa via si innesca quando l’alimentazione è ipercalorica e iperproteica e tutto quello che eccede viene incanalato nella sintesi degli acidi grassi.



Gluconeogenesi e chetogenesi sono due vie fondamentali in situazioni di digiuno, con la differenza che la gluconeogenesi viene attivata fisiologicamente anche dopo 3-4 ore dal pasto (appena la glicemia comincia a scendere) mentre la chetogenesi viene attivata solo dopo 1-2 giorni dal digiuno.

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Autore dell'articolo: Admin

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