Il 2,3-BPG è un modulatore allosterico negativo dell'emoglobina

Effettori allosterici negativi dell’emoglobina

La curva di saturazione dell’emoglobina forma un sigmoide, perché l’affinità all’ossigeno dipende dalla pressione parziale di O2. La funzione dell’emoglobina è trasportare ossigeno nel sangue e per farlo si carica a livello degli alveoli polmonari per poi scaricarsi a livello dei tessuti periferici che necessitano di ossigeno per il loro metabolismo. Il legame dell’emoglobina con […]

La mioglobina ha funzioni di riserva di ossigeno a livello muscolare, mentre l'emoglobina ha funzioni di trasporto

Saturazione emoglobina e mioglobina

L’emoglobina e mioglobina sono due proteine globulari in grado di legare l’ossigeno. La prima lega 4 molecole di ossigeno e si trova nei globuli rossi, la seconda lega una sola molecola di ossigeno e si trova nelle fibrocellule muscolari. L’emoglobina è un tetramero formato da due catene alfa e da due catene beta, che si […]

Il gruppo eme è formato da una protoporfirina che presenta al centro un atomo di ferro bello stato ridotto

Emoglobina e mioglobina: proteine globulari

Abbiamo visto nel post precedente che le proteine, in base alla loro struttura terziaria, possono essere suddivise in due classi: Proteine fibrose: si associano formando delle fibre che conferiscono resistenza. Più catene polipeptidiche si associano formando fasci o foglietti. Proteine globulari: sono delle proteine più tondeggianti che svolgono molti ruoli biologici. In questi appunti parleremo della mioglobina e […]

La N-glicosilazione avviene sull'asparagina, mentre la O-glicosilazione su serina e treonina

Differenze tra N-glicosilazione ed O-glicosilazione

Per glicosilazione si intende l’aggiunta di catene glucidiche alla struttura delle proteine, che diventano glicoproteine. I processi di glicosilazione avvengono per diversi motivi: Per consentire alla proteina di ripiegarsi correttamente. Per proteggere la proteina dall’attacco delle proteasi. Per permettere alla proteina di svolgere funzioni specifiche. Per la sintesi di proteine con funzione di protezione (es. glicocalice). Per […]

Le proteine vengono smistate in due maniere diverse

Via citoplasmatica delle proteine

La sintesi proteica è un processo mediato dai ribosomi, che permettono la traduzione degli RNA messaggeri. I ribosomi possono trovarsi nel citosol oppure sulla membrana del reticolo endoplasmico, dove formano il RE rugoso. Le proteine sintetizzate all’interno della cellula devono essere smistate nella loro destinazione finale e il loro destino dipende dalla presenza di specifiche […]

La calnessina e la calreticulina mediano il corretto ripiegamento delle glicoproteine

Controllo di qualità delle proteine nel reticolo endoplasmico

Il controllo di qualità è un processo operato dalla cellula per scartare le proteine che non sono correttamente ripiegate. Per le glicoproteine il riconoscimento delle proteine unfolded avviene sulla base della presenza o meno di un particolare residuo di glucosio sulla struttura oligosaccaridica. Con il processo di N-glicosilazione viene aggiunto un oligosaccaride formato da 14 monosaccaridi. Da questo vengono rimossi i 3 residui di glucosio […]

La catalasi può avere attività catalatica o attività perossidasica

Funzioni dei perossisomi

I perossisomi sono organelli di piccole dimensioni presenti all’interno delle eucariotiche. Nell’uomo si trovano in tutti i tipi cellulari ma in numero diverso a seconda delle funzioni della cellula. Dal punto di vista strutturale non sono molto diversi dai lisosomi, sono di piccole dimensioni e presentano una singola membrana di rivestimento. All’interno della cellula si […]

L'oligosaccaride si forma grazie all'azione delle glicosil transferasi e del dolicolo, che è un trasportatore lipidico

Processo di N-glicosilazione nel reticolo endoplasmico

Circa un terzo delle proteine di una cellula viene sintetizzato nel reticolo endoplasmatico, organello che riveste un ruolo centrale nella via di secrezione. Le proteine entrano nel reticolo grazie alla sequenza segnale e la presenza delle chaperonine ne controlla il corretto ripiegamento in un processo detto controllo di qualità. Il ripiegamento della proteina influenza ed […]

Cloroplasti e mitocondri si sono formati in seguito ad eventi di endosimbiosi

Teoria endosimbiontica: come si sono evoluti gli eucarioti?

Inizialmente l’atmosfera non conteneva ossigeno perché era presente solo sotto forma di acqua, quindi i primi procarioti avevano un metabolismo anaerobico. Quando comparvero cianobatteri ed alghe blu l’atmosfera iniziò ad essere respirabile per via della presenza di ossigeno. I procarioti si adattarono alle nuove condizioni ambientali e cominciarono ad usare il metabolismo aerobico. Le domande che la […]

I mitocondri sono organelli caratterizzati dalla presenza di una doppia membrana

Duplicazione dei mitocondri

I mitocondri sono organelli allungati di forma simile a quella di un fagiolo e vengono considerati la centrale energetica della cellula per via della loro capacità di produrre grandi quantità di ATP. Tutte le cellule eucariotiche possiedono mitocondri, ma il loro numero è diverso tra i diversi tipi cellulari. Al loro interno avvengono una grande varietà di […]