Denti brachiodonti e ipsodonti

I denti hanno un ruolo importante per lo studio dell’evoluzione perché, essendo poco degradabili, sono presenti numerosi fossili che si sono rivelati utilissimi nello studio dell’anatomia comparata. L’analisi dei denti, che presentano forme e attacco differente, può essere d’aiuto per la classificazione e per le analisi tassonomiche dei diversi animali.

I denti possono avere diversi tipi di attacco, clicca qui per leggere i nostri appunti.

I denti possono essere classificati in base al tipo di accrescimento e nei vertebrati distinguiamo i denti brachiodonti e i denti ipsodonti.



Animali brachiodonti

I denti di questi animali hanno accrescimento limitato, corona bassa e radice chiusa. Quando l’accrescimento dei denti termina la cavità della polpa si chiude quasi completamente alla base della radice e rimane solo un piccolo forame, indispensabile per consentire la nutrizione della polpa.

Attraverso il forame, infatti, possono passare i vasi sanguigni e i nervi derivanti dal trigemino.

Animali ipsodonti

I denti di questi animali invece sono ad accrescimento prolungato o illimitato, ed hanno corona alta e radice aperta.

Ricordiamo che la radice si approfonda nella gengiva ed è quella parte anatomica del dente incastonata all’interno dell’osso alveolare. La corona sta al di sopra della radice ed è la porzione del dente visibile all’interno del cavo orale. Essa è costituita dalla polpa, che è contenuta nella camera pulpare dove ci sono i vasi sanguigni e i nervi che derivano dal trigemino (quinto paio di nervi encefalici).

La cavità della polpa rimane sempre aperta sia che i denti siano ad accrescimento prolungato sia che siano ad accrescimento illimitato, perché i processi di nutrizione devono sempre essere garantiti.

In questi vertebrati questi denti (in alcuni casi) possono non essere mai utilizzati, come ad esempio le zanne dell’elefante che raggiungono grandi dimensioni.

Anche i roditori hanno denti ad accrescimento illimitato e questo ha un riscontro funzionale, poiché i loro incisivi si consumano per via del loro continuo utilizzo. I denti devono crescere continuamente per garantire l’alimentazione.

Animali brachiodonti e ipsodonti



Denti labiali e denti iugali

Nei mammiferi incisivi e canini vengono detti denti labiali, mentre molari e premolari vengono chiamati denti iugali. I denti iugali possono essere brachiodonti (ad accrescimento limitato) o ipsodonti (ad accrescimento prolungato o illimitato).

  • I brachiodonti possono essere bunodonti (nella dieta onnivora, ad esempio l’uomo), con funzione di triturare, o secodonti (come nei carnivori), con funzione di strappare.
  • Gli ipsodonti possono essere selenodonti (ruminanti), a forma di semiluna costituiti da smalto circondato da dentina, o lofodonti, come quelli degli elefanti, che presentano fasce di dentina circondate da smalto.

Libro di anatomia comparata

Lo studio dell’anatomia comparata richiede tempo, pazienza e l’ausilio immagini. Il manuale “Anatomia Comparata” edito da Edi-Ermes è un ottimo testo per il superamento dell’esame, perché unisce alle immagini una grande chiarezza nell’esposizione dei concetti. L’unico difetto è che potrebbe contenere troppe informazioni rispetto agli argomenti trattati a lezione.

Autore dell'articolo: Admin

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