Quadrato di Punnet, a cosa serve, spiegazione ed esempi

Il quadrato di Punnet è stato invernanto dal genetina britannico Reginald Punnett ed è utilizzato in genetica per calcolare la probabilità con cui si manifestano i diversi fenotipi derivanti dagli incroci fra due individui.

Non è altro che una tabella a doppia entrata che ci per mette di mettere in pratica e capire bene le leggi di Mendel, ma non solo. Può essere infatti anche utilizzato per svolgere gli esercizi che riguardano gli alberi genealogici, ma di questo parleremo negli appunti successivi.



Su questo quadrato si distribuiscono tutte le possibili combinazioni, sia genotipiche (quindi quelle dei gameti) che fenotipiche, ed è possibile rappresentare incroci tra monoibridi (per un carattere), ma anche tra diibridi (per due caratteri) e triibridi (per tre caratteri).

Quadrato di Punnet in incroci tra monoibridi

In questo caso la costruzione del quadrato è molto semplice ed intuitiva, infatti ne basterà uno con 4 celle. Il carattere che seguiremo sarà il colore del fiore, adesso facciamo degli esempi:

  • Incrocio tra AA (fiore rosso) x bb (fiore verde)

Come possiamo vedere dall’immagine da questo incrocio otterremo solo piante con il fiore rosso e genotipo Ab. L’allele b, essendo recessivo, non riuscirà a manifestare il suo fenotipo.

  • Incrocio tra Ab (fiore rosso) x Ab (fiore rosso)

Facendo autofecondare F1 otterremo un rapporto 3:1, un risultato che ovviamente atteso per via della prima legge di Mendel.

  • Incrocio tra Ab (fiore rosso) x bb (fiore verde)

Guardando i risultati ottenuti con il quadrato di Punnet notiamo che otteniamo due piante con fiore rosso e due piante con fiore verde. In questo caso abbiamo fatto un test-cross.

Leggi i nostri appunti per approfondire il test-cross (clicca qui)

Quadrato di Punnet incroci tra diibridi

Negli incroci di diibridi il quadrato di Punnet è un poco più complesso perché servirà costruire un quadrato con 16 celle. In questo caso stiamo prendendo in considerazione due caratteri, per comodità utilizziamo i caratteri scelti da Mendel negli esperimenti che hanno portato alla formulazione della legge dell’assortimento indipendente. I due caratteri sono: colore del seme (giallo dominante e verde recessivo) e superfice del seme (liscia dominante e grinzosa recessivo).



Niente paura, vedendo l’immagine del quadrato capirete al volo il meccanismo.
Con A indichiamo il colore giallo, con a il colore verde; con B il seme liscio, con b il seme ruguso. Facciamo ora un incrocio tra AaBb (seme giallo e liscio) x AaBb (seme giallo e liscio):

Otteniamo, ovviamente, un rapporto di 9:3:3:1. Su 16 piselli ne avremo:

  • 9 lisci e gialli (colore giallo in tabella)
  • 3 lisci e verdi (colore rosso in tabella)
  • 3 rugosi e gialli (colore giallo in tabella)
  • 1 rugoso e verde (colore celeste in tabella)

Autore dell'articolo: Admin

Laureato con 110 e lode alla triennale in Scienze Biologiche e, da Ottobre, sarò studente di Nutrizione Umana nella laurea magistrale in Biologia. In questo sito voglio mettere a disposizione, gratuitamente, tutti gli appunti che mi hanno aiutato a sostenere tutti gli esami della triennale. Potete acquistare, direttamente dal sito, i libri di testo e non solo. Una cortesia: disattivate AdBlock, le pubblicità mi aiutano a finanziare questo progetto..a voi non costa nulla!

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