Prima legge di Mendel: spiegazione ed esperimento

Mendel era un monaco che, grazie ai suoi esperimenti con le piante di piselli, viene considerato il precursore della moderna genetica.



Mendel propose una teoria detta dell’eredità particolata, secondo la quale i caratteri sono determinati da unità discrete che vengono trasmette da una generazione all’altra.

Esperimenti di Mendel

Mendel, per fare i suoi studi, scelse di utilizzare le piante di piselli per due motivi:

  • Sono molto facili da coltivare
  • Si autofecondano naturalmente, infatti antere e ovari del fiore si trovano nella stessa camera petalica. Fare una fecondazione incrociata è quindi molto semplice.

Il monaco scelse dei caratteri da studiare e ottenne due linee pure, cioè delle piante che si comportavano in modo costante per quel determinato carattere. I due caratteri erano fiore bianco e fiore purpureo.

Mendel fece un incrocio reciproco tra le due linee pure (generazione parentale) e ottenne una progenie che venne chiamata prima generazione filiale (F1). Tutte le piante della F1 avevano i fiori purpurei, il fenotipo bianco sembrava essere scomparso.
Fece autofecondare le piante della F1 e ottenne la seconda generazione filiale (F2), in cui il fenotipo bianco era ritornato. Il rapporto tra fiore purpureo e fiore bianco era 3:1.
Egli suppose che le piante della F1 ricevevano dai loro genitori la capacità di produrre entrambi i fenotipi e che questa capacità veniva conservata e trasmessa alle successive generazioni. Fu proprio Mendel a coniare i termini dominante e recessivo.



Rifacendo lo stesso esperimento con i caratteri seme giallo e seme verde, ottenne lo stesso rapporto 3:1 nella F2. Mendel allora fece autofecondare le piante della F2 e, nella terza generazione filiale (F3), dalle piante con i piselli verdi ottenne solo piante con piselli verdi, mentre dalle piante con piselli gialli ottenne questi risultati:

  • 1/3 delle piante avevano solo piselli gialli
  • 2/3 avevano sia piselli gialli che verdi ma, contando i piselli totali, si ritornava sempre al rapporto 3 semi gialli e uno verde.

Tutti i piselli verdi della F2 erano linee pure per il colore verde, quelli gialli invece:

  • 1/3 linea pura per il colore giallo
  • 2/3 producevano piante con piselli sia gialli che verdi, il cui rapporto era sempre 3:1.

In pratica l’apparente rapporto di 3:1 nella generazione F2 poteva essere descritto molto più accuratamente con un rapporto 1:2:1.

Modello proposto da Mendel

  • Esistono dei fattori ereditari (Geni)
  • Ogni pianta di pisello adulta possiede due fattori in ogni cellula per ogni carattere studiato
  • Ogni cellula sessuale possiede solo uno dei due fattori che passano con uguale frequenza
  • L’unione delle cellule sessuali per formare un nuovo individuo è casuale e non dipende dai fattori.

Gli individui rappresentati come Aa vengono chiamati eterozigoti, quelli appartenenti a linee pure vengono chiamati omozigoti. A e a sono chiamate alleli del gene per il colore dei semi, il primo è dominante mentre il secondo è recessivo.

Legge della segregazione indipendente

Ecco l’enunciato della 1° legge di Mendel:
“Durante la formazione dei gameti le coppie di fattori si separano (segregano) a caso, quindi ciascun gamete riceve uno o l’altro (A o a) fattore con uguale probabilità”.

Leggi i nostri appunti per scoprire la seconda legge di Mendel.

Autore dell'articolo: Admin

Laureato con 110 e lode alla triennale in Scienze Biologiche e, da Ottobre, sarò studente di Nutrizione Umana nella laurea magistrale in Biologia. In questo sito voglio mettere a disposizione, gratuitamente, tutti gli appunti che mi hanno aiutato a sostenere tutti gli esami della triennale. Potete acquistare, direttamente dal sito, i libri di testo e non solo. Una cortesia: disattivate AdBlock, le pubblicità mi aiutano a finanziare questo progetto..a voi non costa nulla!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *