Proteine intrinseche ed estrinseche di membrana

Le proteine costituiscono circa il 50% della massa delle membrane biologiche e svolgono dei ruoli importantissimi che sono indispensabili per il corretto funzionamento delle cellule.
La posizione di ogni proteina non è casuale e, come i lipidi, possono muoversi nel doppio strato lipidico per rotazione o per diffusione laterale.

Le proteine di membrana si dividono intrinseche ed estrinseche.

Fonte: wikipedia

Proteine intrinseche di membrana

Sono fortemente idrofobiche e sono immerse nel doppio strato fosfolipidico, alcune completamente e alcune solo in parte. Possono avere sia struttura secondaria ad alfa-elica che a foglietto-beta.

Le proteine intrinseche possono avere dei segmenti che sporgono all’esterno e all’interno, oppure possono sporgere solo all’interno o solo all’esterno. Possono attraversare il doppio strato una o più volte: nel caso di proteine che lo attraversano più di una volta parliamo di proteina a n domini transmembrana.

Leggi i nostri appunti sui meccanismi di trasporto

Le proteine intrinseche possono essere delle proteine canali o trasportatrici ma soprattutto svolgono un ruolo strutturale: l’estremità che sporge all’interno (che può essere sia quella carbossi che ammino-terminale) si lega al citoscheletro e in questo modo ancorano il doppio strato al citoscheletro impedendo alla membrana di fluttuare.
I globuli rossi, ad esempio, assumono quella conformazione schiacciata proprio perché numerose proteine intrinseche sono legate al citoscheletro.


Proteine estrinseche di membrana

Sono proteine fortemente idrofiliche che non penetrano nel doppio strato lipidico ma sono legate debolmente alla superficie. Possono essere, ad esempio, dei recettori.

Funzioni delle proteine

Le proteine di membrana possono essere:

  • Strutturali
  • Enzimi
  • Recettori
  • Trasportatori
  • Canali

Le proteine trasportatrici e i canali sono coinvolti nel passaggio di molecole tra interno ed esterno della cellula. Il trasporto può essere di due tipi: attivo e passivo. Il primo, affinché avvenga, richiede una spesa energetica che deriva dall’idrolisi di molecole di ATP. Il secondo, invece, non richiede alcuna spesa energetica perché le molecole si muovono secondo gradiente di concentrazione.

Dei vari tipi di trasporto, però, parleremo in modo approfondito nei prossimi appunti.

Autore dell'articolo: Admin

Laureato con 110 e lode alla triennale in Scienze Biologiche e, da Ottobre, sarò studente di Nutrizione Umana nella laurea magistrale in Biologia. In questo sito voglio mettere a disposizione, gratuitamente, tutti gli appunti che mi hanno aiutato a sostenere tutti gli esami della triennale. Potete acquistare, direttamente dal sito, i libri di testo e non solo. Una cortesia: disattivate AdBlock, le pubblicità mi aiutano a finanziare questo progetto..a voi non costa nulla!

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